Il biancospino di maggio, sacro per i Celti e i Romani, poi intenso simbolo cristiano

“L’amore ancora ci passerà vicino / nella stagione del biancospino” – Fabrizio De Andrè, Inverno.

Crataegus monogyna. Il biancospino é una rosacea, la stessa famiglia di meli, pere, pesche e prugnoli, ma anche rose e fragole.
Fiorisce a maggio, mese che già dai Celti gli era consacrato. Anche i Romani lo associavano al maggio e lo avevano consacrato a Maia, una dea della castità. Era per questo vietato sposarsi in questo mese a meno di non ingraziarsi la Dea bruciando 5 rami di biancospino appunto.
Più tardi lo si considerò simbolo cristiano: la leggenda narra che Giuseppe di Arimatea, dopo che ebbe recuperato il sangue di Gesù Cristo nel Graal, giunse in Britannia . Vi si stabilì, conficcò il suo bastone di biancospino in un campo e miracolosamente il bastone fiorì. Accanto alla pianta venne edificata la prima chiesa cristiana dell’isola.

Il durissimo legno di biancospino, (kratos=forte) lavorato al tornio, produce manufatti che restano lucidissimi nel tempo. La presenza delle spine (hakis=tagliente) ne fanno un alleato nelle siepi di confine.

I frutti sono pomi commestibili, ma possedendo pochissima polpa si prestano meglio al consumo se preparati in confetture o marmellate, astringenti e ricche di vitamina A e vitamina C.


Il biancospino comune (B. monogyna) è facilmente confondibile con il congenere B. laevigata da cui si distingue per il numero di ovari nel frutto, dal numero degli stili nel fiore e da poche altre caratteristiche morfologiche e preferenze pedoclimatiche, ma le 2 specie condividono l’habitat ed hanno gli stessi (bene o male) principi.

Il biancospino è conosciuto fin dall’antichità per i suoi effetti rilassanti e sedativi e viene usato nei disturbi del sonno, ma la droga ottenuta dalle sommità fiorite, ricca in polifenoli, (vitexina, iperoside, proantocianidine ed epicathechina, ammine e triterpeni) ha interessanti effetti farmacologici sul miocardio e sulle coronarie, aumentando l’irrorazione sanguigna locale. Ha anche effetto sull’ipertensione arteriosa ed è un efficace cardioprotettivo dai danni ischemici e da quelli derivanti sull’ipertensione stessa intervenendo anche sulla tonicità vascolare.
Non ci sono particolari controindicazioni, ma va somministrato con cautela in soggetti con bradiaritmie, soggetti cioè con disturbi che portano ad un rallentamento del ritmo cardiaco. Molti sono gli studi clinici che confermano questa azione farmacologica e ulteriori studi sono attualmente in atto. L’estratto secco titolato in flavonoidi é attualmente un rimedio utilizzato in medicina cardiovascolare per il trattamento preventivo alle ischemie e per le conseguenze post ischemiche.

In alcune regioni del nord italia si è dovuto bandire la piantumazione di nuovi esemplari a causa del fatto che il biancospino é veicolo per la trasmissione del colpo di fuoco delle pomacee, una grave batteriosi causata da Erwinia amilovora, di recentissima comparsa in Italia (1990 sicilia) che sta causando ingenti danni nei frutteti.
La propagazione avviene spesso ad opera degli insetti e, non esistendo una cura specifica, la malattia é stata inserita nella lista dei patogeni da quarantena (direttiva 2000/29/CE) ed in Italia nelle malattie di cui é obbligatoria la denuncia e la lotta (D.M. 10 settembre 1999, n’ 356). Si tratta di norme e discipline “obbligatorie” per la prevenzione, la lotta ed il contrasto alla diffusione di malattie dall’elevato impatto fitosanitario.


Esiste una strada che collega l’occhio al cuore senza passare per l’intelletto. Gli uomini non litigano sul significato del tramonto; non mettono mai in discussione il fatto che il biancospino dica la cosa migliore e più saggia sulla primavera.
Gilbert Keith Chesterton, L’imputato


Massimo Luciani – Etnobotanica

15 maggio 2022

Storie di alberi e Piante

Foto: Massimo Luciani

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...