Perchè diventare un’azienda Carbon Neutral?

Fa bene al pianeta, fa bene al business: i vantaggi per chi sceglie la sostenibilità ambientale

L’accordo di Parigi del 2015, sottoscritto da 196 paesi di tutti e 5 i continenti, ha fissato l’obiettivo di mantenere la temperatura media globale al di sotto dei 2 gradi Celsius per far fronte alla minaccia del riscaldamento globale. Da qui l’esigenza da parte delle imprese, chiamate direttamente in causa per contribuire alla salvaguardia del Pianeta, di impegnarsi concretamente nella tutela dell’ambiente.
Definire una strategia aziendale di Carbon Neutrality diventa quindi necessario per perseguire questo proposito e raggiungere gli obiettivi prefissati dai governi, ma soprattutto è uno strumento flessibile che permette all’azienda di costruire un percorso graduale e in linea con il proprio business.
Partiamo dal principio: ogni azione quotidiana ha un impatto in termini di emissioni di anidride carbonica (CO₂), uno degli elementi climalteranti più importanti : non esiste attività al mondo che non ne produca, tanto che anche solo respirando rilasciamo nell’atmosfera CO₂.
Essere carbon neutral significa avere un impatto neutro sul Pianeta e quindi produrre zero emissioni nette in un anno. A molti scettici sembra inpossibile in una economia come quella occidentale, ma si può fare e lo dimostrano le molte aziende più grandi e più dinamiche che hanno già fissato l’obiettivo di raggiungere la Carbon Neutrality, impegnandosi ad arrivare a zero emissioni nette nei prossimi anni: Netflix al 2022, IKEA, Apple, Bill Gates Group ed LG Electronics al 2030, Amazon e ENI nel 2040…..

Come si diventa Carbon Neutral con il principio Calcola – Cattura – Comunica
Una delle strade percorribili per raggiungere la carbon neutrality è quella internazionalmente riconosciuta, che prevede il calcolo delle proprie emissioni, l’impostazione di una strategia che le riduca e infine anche la neutralizzazione delle emissioni non riducibili sostenendo e finanziando progetti di tutela ambientale certificati, nati con l’unico scopo di catturare CO₂. Infatti, per azzerare le emissioni non-riducibili, l’azienda può finanziare progetti certificati di tutela ambientale e ottenere in cambio crediti di carbonio (Carbon Credits). Si tratta, per esempio, di sostenere progetti che si occupano dello sviluppo di tecnologie volte alla cattura di CO₂, oppure che preservano aree forestali. I Verified Carbon Standard sono i crediti di carbonio emessi da progetti certificati internazionalmente.

Procedere in direzione della transizione ecologica per una azienda procura almeno 5 importanti vantaggi, illustrati da Up2you, (tra le uniche 3 aziende in Italia autorizzata a gestire CO₂ proveniente da progetti internazionali VCS) che ne influenzeranno sempre più la riuscita ed il successo già nel prossimo futuro.
La sigla VCS significa “Verified Carbon Standard” e fa riferimento al programma più utilizzato al mondo per ridurre le emissioni di CO₂.

1) Ottenere un vantaggio competitivo
A parità di prodotto/servizio la sostenibilità diventa un vantaggio in grado di fare la differenza in fase di acquisto o scelta dei propri partner. Nel Rapporto Coop 2020 il 55% degli intervistati italiani ha dichiarato che a dirigere le proprie scelte d’acquisto, subito dopo il rapporto qualità/prezzo, c’è proprio la sostenibilità ambientale.

2) Migliorare la reputazione
L’assunzione di responsabilità e l’impegno dell’azienda nel ridurre il proprio impatto creano un eco positivo tra i propri clienti, partners e dipendenti migliorando la conoscenza e la fidelizzazione del marchio. Iniziative di sostenibilità ambientale, oltre a tutelare il nostro pianeta, offrono la possibilità di creare iniziative per coinvolgere i propri clienti.

3) Anticipare il cambiamento
Le normative di carattere ambientale stanno assumendo un ruolo sempre più centrale a livello nazionale, europeo e interazionale, e con esse anche le conseguenti agevolazioni e forme di tassazione penalizzanti. Le aziende che non si faranno trovare impreparate a questi cambiamenti non verranno rallentate o penalizzate da vincoli legali.

4) Attrarre talenti in azienda
Impegnarsi per un Pianeta e un futuro migliori significa attrarre talenti e assicurarsi una permanenza a lungo termine di questi ultimi.
Una ricerca condotta da Deloitte (The Deloitte Global Millennial Survey, 2020) ha dimostrato come la generazione Z sia ben disposta a intraprendere un percorso professionale presso imprese che fanno del valore un punto di forza; l’80% dei giovani (Millenials + GenZ) dichiara di ritenere necessario un intervento anche da parte delle imprese nella lotta al cambiamento climatico.

5) Attrarre finanziamenti
L’impatto ambientale sta diventando un criterio di riferimento nel valutare verso quale azienda rivolgere i propri finanziamenti e investimenti.
Secondo Larry Fink, cofondatore e presidente di BlackRock, la più grande società d’investimento al mondo, le aziende con una strategia a lungo termine e ben articolata per affrontare la transizione verso le zero emissioni nette si distingueranno proprio per la loro capacità di ispirare fiducia di poter far fronte a questa trasformazione globale.

Alla luce di queste riflessioni, si può dunque ribadire che far bene al pianeta, fa bene anche al business.

di Redazione

25 gennaio 2023

Scelte sostenibili

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