Il valore degli acquisti di indumenti di seconda mano

Compriamo molte cose per soddisfare il nostro desiderio di vestire e di piacere. Compriamo capi che hanno una vita breve perché passano presto di moda e che da un anno all’altro non usiamo più, compriamo troppo (addirittura a volte gli acquisti di abbigliamento sono veri e propri atti compulsivi) e buttiamo altrettanto.

Valutare i costi per il pianeta di questi comportamenti può aiutarci ad assumere una nuova visione e ad acquistare consapevolmente. Sono diversi i motivi che danno valore al riuso dei capi di abbigliamento e la rendono una moda intelligente.
Salvare l’acqua: per realizzare una singola maglietta di cotone ci vogliono 2.700 litri d’acqua. Riciclare le t-shirt che non si usano più permette di allungare la vita del prodotto, quindi di acquistare meno nuovo e quindi contribuisce nei grandi numeri a ridurne la vendita e di conseguenza anche la produzione.
Ridurre l’inquinamento dell’aria: l’industria della moda è responsabile del 10% delle emissioni di CO2 di tutto il pianeta. Inoltre il 20% dell’inquinamento idrico industriale è dovuto alla produzione di indumenti. Basta pensare che solo per la tintura dei tessuti si impiegano ogni anno 1.3 trilioni di litri d’acqua. Acquistare meno prodotti nuovi può contribuire a migliorare la qualità dell’aria e a risparmiare l’energia usata dall’industria manifatturiera in grandi quantità.
Diminuire lo spreco: nonostante il fatto che ormai circa il 95% dei tessuti impiegati nel settore dell’abbigliamento possa essere riciclato e riutilizzato, l’85% continua a finire nella spazzatura e quindi nelle discariche, dove possono rilasciare metano, un gas serra che contribuisce al riscaldamento dell’atmosfera.
Come abbiamo potuto vedere nel corso della pandemia che ha bloccato molte attività industriali oltre a molta della mobilità, l’ambiente ha guadagnato in misura quasi incredibile in soli due mesi. Valutare maggiormente le nostre scelte e acquistare consapevolmente è dunque il primo passo per prendersi cura di noi e del pianeta e preservarne la ricchezza.

di Redazione

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...