“Il nuovo volto dell’impresa: la modernità va di pari passo con la sostenibilità per un futuro migliore”.

L’INTERVISTASandro Di Castro, Presidente Conflavoro PMI Roma: “Il rispetto per l’ambiente è un tema non più procrastinabile. Quindi intendiamo offrire ai nostri associati modelli di impresa moderna e tutti gli strumenti di sostegno necessari alla transizione ecologica

Conflavoro PMI ha avviato un nuovo settore di attività e servizi dedicati all’Ambiente per i suoi Associati: quali sono le motivazioni di questa scelta e quali obiettivi vi proponete?

La modifica degli articoli 9 e 41 della Costituzione dà un nuovo impulso ad un processo necessario iniziato da tempo da diverse imprese, ma in numero ancora troppo esiguo. Ci troviamo nel pieno di una rivoluzione della gestione aziendale. Alcuni cambiamenti sono stati dettati dal Covid che ha spazzato via in pochissimo tempo dei modelli ormai consolidati, altri sono dettati da una maggiore consapevolezza che il rispetto per l’ambiente è un tema non più procrastinabile. Per troppo tempo, infatti, è stato seguito un concetto di business spesso poco sensibile alla questione. Se riflettiamo anche sui cambiamenti segnati dalla digitalizzazione delle imprese, ci rendiamo conto che anche questo necessario fenomeno va nella direzione del rispetto ambientale: una minore produzione di carta ha un effetto sostanziale anche nel campo dell’ecologia e del rispetto ambientale. Quindi riteniamo che dobbiamo offrire ai nostri associati dei modelli di impresa moderna che garantisca un futuro migliore alle generazioni future. La modernità va di pari passo con la sostenibilità.

Il percorso verso la transizione ecologica non è magari tra i più facili e richiede dei cambiamenti nella visione, nelle strategie e nelle procedure aziendali e professionali. Quale impatto prevede avrà tutto questo sui Vostri Associati?

Riteniamo che la formazione sia uno strumento indispensabile per far capire ai nostri associati che certi cambiamenti sono necessari per essere allineati alle imprese competitor di altre nazioni più avanti di noi nel processo di attenzione all’ambiente. Certamente dovrà essere un percorso graduale e le istituzioni dovranno supportare in ogni modo la transizione della piccola e media imprenditoria, ma l’Italia oggi è nuovamente vista da tutto il mondo come un punto di riferimento, quindi non può trascurare questa fondamentale trasformazione. Da parte di Conflavoro PMI non mancherà mai l’impegno per informare, formare e accompagnare le imprese associate in questo giusto processo ormai irreversibile.

L’ambiente è entrato di diritto nella Costituzione italiana proprio di recente con l’approvazione della Camera alla modifica degli Art. 9 e 41 della Costituzione Italiana con le dizioni: “la Repubblica… Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi anche nell’interesse delle future generazioni” e “La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali e ambientali“. Quali sono le offerte di supporto che Conflavoro offre ai suoi Associati per allinearsi ai nuovi indirizzi normativi?

Il nostro supporto è poliedrico: da una parte è necessario seguire il percorso di legge partecipando a tutti i tavoli del legislatore per verificare che le aziende non vengano penalizzate e per formulare le nostre proposte in base anche alla nostra esperienza di imprenditori; dall’altra, come in realtà facciamo da sempre, continueremo a offrire formazione e sostegno alle imprese nel trovare i fondi necessari alla transizione attraverso gli accordi che abbiamo stipulato con realtà primarie del settore creditizio e della finanza agevolata, sinergie consultabili facilmente sul nostro sito, conflavoro.it. Ciò non significa che automaticamente arriveranno i fondi a chiunque ne farà richiesta. Le imprese dovranno rispettare tutte condizioni che servono per accedere ai finanziamenti, ma di certo possiamo mediare concretamente anche sotto questo aspetto. Inoltre abbiamo costituito proprio in questi giorni Conflavoro PMI Lazio, di cui sono stato nominato segretario regionale, e stiamo individuando gli imprenditori iscritti per rappresentarci nelle commissioni regionali e facilitare questa importante transizione.

M. A. Melissari

20 febbraio 2022

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