E-bike: Tutto quello che vorreste sapere

Grazie al bonus bici l’attenzione in questi mesi di è concentrata sulle e-bike, perché si può acquistare biciclette e veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica (ad es. monopattini, hoverboard e segway) con un contributo pari al 60% della spesa sostenuta che non superi i 500 euro.

Come funziona una bicicletta elettrica? Come decidere tra diversi tipi di biciclette? Si deve sempre pedalare? Queste e molte altre sono le domande relative a questo universo per lo più inesplorato fino ad ora da molti. Queste le risposte.

Come funziona una bici elettrica e che tipo di modelli sono disponibili sul mercato?
Una bicicletta a pedalata assistita, detta anche bici elettrica o e-bike, è una normale bicicletta sulla quale vengono installati un motore elettrico, una batteria e l’elettronica di gestione. Componenti che aiutano il ciclista durante la pedalata, con il motore che permette di evitare la fatica quando necessario. La spinta elettrica ci aiuta, ad esempio, nelle ripartenze o in salita, non ci fa sudare e consente anche di percorrere maggiori distanze.
Sul mercato sono disponibili tantissimi modelli per tutte le esigenze; da classici modelli da città con parafanghi e portapacchi a soluzioni compatte e pieghevoli, facili da trasportare in auto. Non mancano, ovviamente, le mountain bike e le fat bike elettriche adatte agli appassionati di fuoristrada.

Posso fare a meno di pedalare?
No, sulle e-bike il motore si attiva con la pedalata del ciclista. Le e-bike per legge non possono essere dotate di acceleratore, con l’assistenza elettrica che deve sempre essere subordinata alla pedalata. Inoltre molte e-bike sono dotate di molteplici modalità di assistenza alla pedalata, anche personalizzabili dall’utente.

Che autonomia ha una e-bike? Come si ricarica una bici elettrica? Quanto costa ricaricare la batteria?
L’autonomia della e-bike dipende dalla capacità della batteria installata. In generale le bici elettriche consentono di coprire lunghe distanze senza difficoltà, permettendo di percorrere anche 100 chilometri con una singola carica della batteria. Maggiore è la capacità della batteria, maggiore è, ovviamente, l’autonomia, il costo ed il tempo di ricarica.
Le batterie possono essere ricaricate tramite qualsiasi presa di corrente. Inoltre molti modelli di e-bike utilizzano accumulatori rimovibili che possono essere, quindi, facilmente trasportati in casa o in ufficio. Il costo di ricarica dipende dalla capacità dell’accumulatore, di solito pari a pochi centesimi.

Cosa dice il Codice della strada?
Dal punto di vista legislativo la bicicletta elettrica è equiparata ad una tradizionale bici con la possibilità, quindi, di percorrere piste ciclabili e zone a traffico limitato. Ricordiamo, inoltre, che per il Codice della Strada il motore elettrico non deve superare i 250 Watt di potenza, con l’assistenza elettrica che deve sempre essere subordinata alla pedalata e si deve disattivare una volta superati i 25 km/h di velocità. Inoltre le e-bike non sono soggette ad obbligo di casco, patente e assicurazione.

Una bici può diventare una e-bike?
Si, sul mercato sono disponibili numerosi kit che consentono di trasformare una normale bici in una e-bike. Prodotti in grado di adattarsi sia ai classici modelli da strada/città, sia alle mountain bike. Kit che aggiungono motore, batteria, sistemi di controllo, display LCD e altre componenti ad una normale bicicletta.

di Redazione

3 Agosto 2020

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...