6. Mindfully Green Family. Riciclare e aggiustare le cose: impariamo a rispettare ed aver cura

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Riciclare e aggiustare le cose

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Come insegnare ai tuoi bambini il rispetto per le cose? Riduci, ricicla e riusa sono i tre principi dell’ecologia. Piuttosto che partire dalla riduzione del danno sul pianeta che questi tre atteggiamenti portano, occorre pensare in termini di sistema.

Come descritto nell’articolo precedente, possiamo vedere il valore di ogni oggetto come un tipo di energia: l’energia della natura ed insieme l’energia delle persone che hanno partecipato alla sua creazione, e che hanno permesso a quell’oggetto di essere oggi nella nostra casa, al nostro servizio.

In questo articolo vedremo come il riciclo e la riparazione di oggetti possa aiutare noi ed i nostri bambini a scoprire, apprezzare e dare valore questa energia.

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Usa oggetti di qualità (non troppi), per lo più recuperati,
prenditene cura, poi passali ad altri

Sandra Goldmark, autrice del libro
Fixation: how to Have Stuff without Breaking the Planet

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Perché siamo spinti a ri-comprare piuttosto che a ri-parare

Al giorno d’oggi riparare oggetti non è molto popolare. In un contesto in cui c’è sempre più bisogno di nuovi articoli, ed il tempo a disposizione è sempre meno, siamo spinti a ri-comprare piuttosto che ad aggiustare.

Mentre ricomprare è facile ed economico, riparare è sempre meno conveniente e più difficile, anche se a livello globale ci stiamo muovendo verso l’inversione di questa tendenza.

Anche in Europa è presente dal 2021 il diritto a riparare: un’iniziativa grazie alla quale i produttori di apparecchi elettronici hanno l’obbligo di fornire pezzi di ricambio e produrli secondo determinati criteri di progettazione che permettano di ripararli facilmente anche fuori dai circuiti ufficiali.

Vedremo insieme come riparare può far bene non solo all’ambiente ma anche all’anima, quali sono i vantaggi nel prendersi cura dei nostri oggetti attraverso la riparazione, e quali valori si possono trasferire ai bambini.

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Il valore dell’aggiustare

Riparare è un atto di cura. Quando ripariamo un oggetto lo prendiamo in mano, lo dobbiamo smontare, pulire, osservarne il funzionamento, dedicare ad esso la nostra attenzione.

Riparare ci costringe ad avere una relazione intima con l’oggetto. Lavorando con le mani lo tocchiamo, lo manipoliamo. Non si tratta di costruire ma di qualcosa di molto vicino. Poi lo rimontiamo e magari funziona. Ecco che da quel momento è nato un diverso rapporto con questo oggetto, che ha adesso un valore  molto più profondo per noi, che va al di là della sua utilità pratica.

Non possiamo davvero andare avanti e cercare di ripulire il nostro pianeta intasato se non capiamo che l’aver bisogno di oggetti è fondamentalmente una parte di chi siamo come esseri umani. Comprendere il rispetto per le nostre cose e il ruolo che giocano nelle nostre vite anche sul piano emotivo, è qualcosa di cui non sento parlare molto.

Sandra Goldmark, Autrice del libro
Fixation: how to Have Stuff without Breaking the Planet

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Cosa si può imparare riparando un oggetto con i nostri bambini?

Per riparare si è costretti a fare ricerche su quell’oggetto, da dove viene, di che materiale è fatto, da chi è fabbricato, in definitiva la sua storia, magari per poter trovare dei pezzi di ricambio. In questo senso si tocca con mano il concetto di Interdipendenza.

Da questo nasce un naturale sentimento di gratitudine e quindi un atteggiamento di cura verso gli oggetti, e di rispetto verso le persone che li hanno creati. Se vuoi saperne di più leggi l’articolo Insegnare la Gratitudine ai bambini 

Si può imparare a massimizzare i benefici che dagli stessi oggetti si possono trarre, facendoli durare più a lungo e passandoli ad altri per permettere a più persone possibile di utilizzarli.

La cosa più importante che un genitore può fare è insegnare con l’esempio.
Mostra ai tuoi figli l’importanza di vivere in modo sostenibile
mettendo in pratica ciò che dici
.

Insegna loro che non devi buttare via qualcosa solo perché è rotto o obsoleto.
Pensa attentamente a cosa acquisti, da dove viene e chi lo ha prodotto. Se non può essere riparato, forse può essere usato in modo diverso. Se ne prendi uno nuovo, il vecchio funziona ancora? Qualcun altro può usarlo?
Queste sono domande importanti da considerare quando hai piccoli occhi che imparano da ogni tua mossa.

Penny Bauder, fondatrice di Green Kid Crafts

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Pratica: ripariamo un oggetto in maniera consapevole

Fondamentalmente, si tratta di focalizzarci su null’altro che l’oggetto da riparare.

  1. Sedetevi di fronte all’oggetto e, dopo aver fatto qualche respiro e sgombrato la mente da pensieri e preoccupazioni, riflettete insieme rispondendo a queste domande:

Che aspetto ha?

Dove e quando lo avete preso?

Da dove viene? Da chi è fabbricato?

A cosa serve? Quanto è l’impatto dell’aiuto che vi offre nella vostra quotidianità?

Vi piace? Siete contenti di averlo avuto per tutto questo tempo? Vorreste continuare ad usarlo?

  1. Smontate ogni parte dell’oggetto, pulitela accuratamente, e ponetela sul piano di lavoro. Controllate se ci sono parti rotte o rovinate da aggiustare oppure sostituire. Osservate ogni pezzo tenendo un atteggiamento curioso, aperto, di gratitudine. Restate in silenzio per poter essere recettivi verso ogni stimolo visivo, tattile, olfattivo o uditivo proveniente da ciascun componente. Cercate di registrare il corretto posizionamento di ciascun pezzo: se questo risultasse troppo complicato potete anche avvalervi di un video ripreso con il vostro cellulare.
  1. Rimontate tutto con cura.

Se ancora non siete riusciti ad aggiustare il vostro oggetto provate a portarlo in un Repair Café vicino a voi. I Repair Café sono luoghi in cui le persone condividono le proprie competenze e strumenti per la riparazione di oggetti, alcuni esempi? Barona Lab a Milano oppure Aggiustotutto Repair Café Roma.

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Per finire, condividi il tuo viaggio

Raccontami com’è andata qui nei commenti, non vedo l’ora di leggere le tue esperienze. Dimostriamo insieme che riparare si può, ed è anche divertente con i bambini. Aiuterai altri genitori ad avere idee su cosa riparare e come poterlo fare.

Ti andrebbe di condividere il tuo percorso e avere informazioni sulle nuove attività proposte?

Se non l’hai ancora fatto, iscriviti al gruppo Facebook bubuset per non perdere i prossimi articoli e condividere le tue pratiche con altri genitori.

Sotto il tag Vivere sostenibile potrai trovare tutte le altre attività relative a Mindfully Green Family, il percorso per le famiglie consapevoli verso la sostenibilità ambientale.

In più potrai accedere alla Piccola Biblioteca delle Risorse, per ascoltare gratuitamente sessioni guidate di mindfulness, attività da scaricare, e molto altro.

Flora Lovati

Mamma ed autrice del blog bubuset.it vivere coi piccoli – Mindfulness per genitori e bambini.

23 agosto 2021

Benessere

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