Pasqua green: colorare le uova in maniera naturale e senza sprechi

Coloranti vegetali per decorare le uova a Pasqua

Arriva la Pasqua con le sue tradizioni tra cui quella di colorare e decorare le uova. Questa usanza risale a tempi molto antichi, dato che gli antichi romani erano soliti seppellire un uovo dipinto di rosso augurandosi fortuna e fertilità. Per dare un tocco green alla Pasqua si possono decorare le uova in maniera naturale con una procedura piuttosto semplice, in modo da consumarle senza problemi e senza sprechi: basta infatti utilizzare molti degli ingredienti presenti nella dispensa o nel frigo, cioè verdure e frutti, insieme all’acqua in cui questi vegetali rilasciano il colore (più intenso o più delicato dipenderà dal rapporto colore/numero di uova), che agisce come una tinta naturale e si fissa facilmente sul guscio dell’uovo.

Il primo passo è scegliere le uova da decorare: uova sode se si desidera mangiarle il giorno di Pasqua; uova fresche, il cui contenuto si può impiegare in cucina per il menu pasquale, lasciando solo i gusci che si dovranno però vuotare e pulire con attenzione per evitare che anche solo un piccolo resto marcisca e rilasci cattivo odore; oppure uova scadute da riciclare eliminandone il contenuto o dopo una bollitura ma da non mangiare.

Le uova sode che si possono mangiare generalmente si colorano con il metodo dell’immersione in acqua calda o fredda insieme con vegetali dei diversi colori.
Per svuotare le uova fresche del contenuto i metodi sono due: impiegare una siringa con ago molto sottile è particolarmente utile perchè permette di aspirare via tutto il contenuto dell’ovetto con grande precisione; in alternativa si può ricorrere ad un normale ago, operazione che richiede ancora più attenzione e manualità perché bisogna fare due forellini, uno alla base e uno sulla cima dell’uovo, poi soffiare in entrambi i fori per levare ogni residuo dal guscio che è davvero delicato e rischia di rompersi o danneggiarsi e bisogna ricominciare da capo.

A questo punto si può procedere con la colorazione delle uova.
Per quanto riguarda le uova sode, la cottura e la colorazione possono avvenire nello stesso momento, immergendo in una pentola di acciaio con un litro d’acqua l’ingrediente del colore prescelto e portando il tutto ad ebollizione. Si aggiungono le uova all’acqua bollente e si lasciano cuocere per 12 minuti fino a quando non saranno completamente sode. Un buon consiglio è quello di strofinarle con aceto prima della cottura, o aggiungere nell’acqua un cucchiaino di aceto per fissare il colore, mentre subito dopo averle tinte si può passare dell’olio vegetale in modo che risultino più brillanti. Maggiore è la quantità di verdure, frutti o té utilizzati, più intenso sarà il colore che varia a seconda del numero delle uova e delle sfumature che si vogliono ottenere.
La stessa procedura si può usare anche per i gusci svuotati.

Ingredienti per ottenere colori naturali:
Giallo: zafferano (giallo/arancione), curcuma (giallo intenso); fiori di camomilla (giallo chiarissimo);
Verde: foglie di spinaci (verde chiaro), prezzemolo, bucce di mele verdi (verde oro)
Rosso e rosa: barbabietola rossa cotta, cavolo rosso, tè rosso, karkadè (rosso leggero);
Arancione: bucce di cipolla rossa, paprika;
Marrone: caffè, cacao, tè nero;
Viola: succo d’uva, vino rosso;
Blu: mirtillo.

Si possono anche creare le colorazioni con i colori primari per poi mescolarli e ottenere nuovi colori e nuove sfumature, ad esempio abbinando rosso e blu per il viola, giallo e rosso per l’arancione.

Per decorare delle uova si posso anche scegliere i coloranti alimentari in commercio che sono molto semplici e veloci da usare. Si trovano tanto in polvere quanto in gel: la polvere garantisce un effetto più leggero, mentre il gel regala una colorazione più intensa. Una volta acquistati i coloranti alimentari, si devono prendere tanti pentolini quanti sono i colori.

L’effetto marmorizzato sulle uova è molto bello e ricercato. Si può realizzare eseguendo semplicemente una variante delle uova colorate con i coloranti alimentari. Per marmorizzare gli ovetti di Pasqua, infatti, basta immergerli una seconda volta in un bagno di colore, scegliendo una tinta che sia più scura o di una tonalità completamente diversa da quella precedentemente scelta. In questo modo rimarranno delle “macchie” irregolari che faranno apparire l’uovo marmorizzato.

Volendo aggiungere dei fiorellini alla decorazione, questi si possono realizzare con della pasta di zucchero e quindi incollare sul guscio con una goccia di cioccolato fuso. Ma le uova si possono decorare anche con piccoli fiori e foglie veri. Preparato tutto l’occorrente per tingere le uova con metodi naturali, si può usare l’albume estratto da uno degli ovetti e usarlo come fosse una colla per far aderire il fiore, la foglia il petalo all’uovo aiutandosi con un pennellino. Si riprende poi la normale procedura per colorare le uova per immersione. Una volta pronte e tirate fuori si può staccare molto delicatamente l’elemento naturale incollato con l’albume: fiore, petalo o foglia che sia avrà lasciato una splendida impronta sul guscio dell’uovo.

di Redazione

13 aprile 2022

Alimentazione consapevole

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